Home topBanner.jpg
 
| dove siamodove siamo | | telefono emailtelefono email | |   | Italiano English ? |
map map
 
*Offerta formativa *Persone *Organi collegiali e di governo *Segreterie e strutture di servizio
*Primo piano *Avvisi *Seminari *Biblioteche
Home Ateneo 
Home 
 
Avvisi della facoltà
Avvisi della facoltà
*
*
*
*
 
 
 
 
 
 
 
 
 
|
 

Avvisi

Data pubblicazione venerdì 13 luglio 2012 - 18.02.19
Ultima modifica lunedì 23 luglio 2012 - 11.05.24
Oggetto Voti definitivi Pedagogia della lettura (6cfu) - 29 giugno 2012+ osservazioni
Pubblicato da Silvia Blezza
Allegato
Titolo Formato (Lingua, Dimensione, Data pubblicazione)
Voti Pedagogia della lettura  msword msword (it, 32,5 KB, 23/07/12)

Contenuto

La correzione ha richiesto  i suoi tempi sia per la quantità di testo da correggere sia per i diversi tipi di calligrafia. Inoltre la sintassi traballante, gli errori semantici e grammaticali, l'esposizione banale e per nulla precisa hanno rallentato i tempi di correzione.

Tra i tanti "florilegi" semantici e sintattici evidenzio questa frase che concettualmente è sbagliata, al fine di farvi comprendere che quando si studia e si scrive bisogna PENSARE. Ecco la frase: "Oggi il lettore multimediale è caratterizzato dal ritmo veloce dei media". A voi lettori-studenti capire in che cosa è sbagliata.

Nel complesso si nota che lo studio è stato piuttosto superficiale ed i concetti non vengono mai esplicitati e spiegati in modo esaustivo, ma solo accennati (es: citabilità, ecc..).

RAMMENTO che durante tutto il corso, ed anche successivamente, sempre stata a disposizione degli studenti per mostrare, durante le ore di ricevimento, dei compiti-tipo per poter studiare meglio.

Vedrò di inserire, ma non assicuro, nelle prossime settimane, degli esempi di risposte esaustive e buone sotto il profilo del rendimento.

Gli obiettivi dell'educazione alla lettura, fondamentali, sono per lo più elencati e mai spiegati uno per uno, men che meno si spiega cos'è la motivazione al leggere ed il rapporto tra piacere e motivazione.

Sovente l'esposizione è troppo "narrativa", nel senso che assomiglia ad un tema, ma questa prova non è un tema, bensì una richiesta di esporre in modo preciso, scientifico ed argomentato i contenuti ed i concetti.

R. Simone dedica alla spiegazione del concetto di "enciclopedia" almeno una pagina e nei compiti la spiegazione, se va bene, si riduce a 2 o 3 righe nella maggior parte dei casi.

Il testo di Daniel Pennac, nonostante abbia dato da leggere un mio articolo esplicativo su questo, viene colto solo negli aspetti più generici e ovvi. I diritti del lettore vanno anche spiegati e motivati uno per uno.

Dispiace notare che anche i frequentanti hanno studiato i testi in modo superficiale e approssimativo. Ricordo che gli appunti delle lezioni sono un'integrazione, ma si studia sui testi ed a fondo.

Si raccomanda di studiare a memoria termini, definizioni e persino frasi intere per esprimere correttamente i concetti, ovviamente dopo avere capito bene.

Nella valutazione vengono considerati anche la modalità espositiva, il rigore linguistico, la logica argomentativa, la capacità di evidenziare i concetti principali.

Bisogna migliorare prima il modo di leggere per studiare, non rimanendo in superficie ma entrando nel profondo delle spiegazioni ed argomentazioni.

Ricordo che il Corso è finalizzato ad "educare alla lettura", ma se gli educatori non sanno leggere bene come faranno ad esercitare la loro azione educativa?