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La correzione ha richiesto i suoi tempi sia per la quantità di testo da correggere sia per i diversi tipi di calligrafia. Inoltre la sintassi traballante, gli errori semantici e grammaticali, l'esposizione banale e per nulla precisa hanno rallentato i tempi di correzione.
Tra i tanti "florilegi" semantici e sintattici evidenzio questa frase che concettualmente è sbagliata, al fine di farvi comprendere che quando si studia e si scrive bisogna PENSARE. Ecco la frase: "Oggi il lettore multimediale è caratterizzato dal ritmo veloce dei media". A voi lettori-studenti capire in che cosa è sbagliata.
Nel complesso si nota che lo studio è stato piuttosto superficiale ed i concetti non vengono mai esplicitati e spiegati in modo esaustivo, ma solo accennati (es: citabilità, ecc..).
RAMMENTO che durante tutto il corso, ed anche successivamente, sempre stata a disposizione degli studenti per mostrare, durante le ore di ricevimento, dei compiti-tipo per poter studiare meglio.
Vedrò di inserire, ma non assicuro, nelle prossime settimane, degli esempi di risposte esaustive e buone sotto il profilo del rendimento.
Gli obiettivi dell'educazione alla lettura, fondamentali, sono per lo più elencati e mai spiegati uno per uno, men che meno si spiega cos'è la motivazione al leggere ed il rapporto tra piacere e motivazione.
Sovente l'esposizione è troppo "narrativa", nel senso che assomiglia ad un tema, ma questa prova non è un tema, bensì una richiesta di esporre in modo preciso, scientifico ed argomentato i contenuti ed i concetti.
R. Simone dedica alla spiegazione del concetto di "enciclopedia" almeno una pagina e nei compiti la spiegazione, se va bene, si riduce a 2 o 3 righe nella maggior parte dei casi.
Il testo di Daniel Pennac, nonostante abbia dato da leggere un mio articolo esplicativo su questo, viene colto solo negli aspetti più generici e ovvi. I diritti del lettore vanno anche spiegati e motivati uno per uno.
Dispiace notare che anche i frequentanti hanno studiato i testi in modo superficiale e approssimativo. Ricordo che gli appunti delle lezioni sono un'integrazione, ma si studia sui testi ed a fondo.
Si raccomanda di studiare a memoria termini, definizioni e persino frasi intere per esprimere correttamente i concetti, ovviamente dopo avere capito bene.
Nella valutazione vengono considerati anche la modalità espositiva, il rigore linguistico, la logica argomentativa, la capacità di evidenziare i concetti principali.
Bisogna migliorare prima il modo di leggere per studiare, non rimanendo in superficie ma entrando nel profondo delle spiegazioni ed argomentazioni.
Ricordo che il Corso è finalizzato ad "educare alla lettura", ma se gli educatori non sanno leggere bene come faranno ad esercitare la loro azione educativa?
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